PREMESSO che il territorio comunale sta registrando un repentino e marcato aumento dei consumi di acqua con conseguente significativa riduzione della disponibilità idrica, dovuta alle attuali condizioni climatiche che, pertanto potrebbero determinare carenze distributive (pressione o portata) specialmente nelle ore di punta e nelle zone altimetricamente sfavorevoli;
CONSIDERATO che le risorse idriche del territorio sono preziose e limitate e che i pubblici acquedotti devono fare fronte principalmente al soddisfacimento dei fabbisogni per l'uso domestico alimentare e igienico;
VISTE le comunicazioni pervenute dal Gestore Unico del Servizio Idrico Integrato Como Acqua S.r.I., ed in modo particolare l'ultima richiesta acquisita al prot. n. 4329 del 28.05.2026 di emissione di apposita ordinanza contingibile ed urgente per la regolamentazione del consumo di acqua potabile durante il periodo estivo;
ATTESO che la situazione descritta configura una emergenza di carattere eccezionale e imprevedibile, tale da richiedere interventi immediati a tutela della salute pubblica e dell'igiene;
RITENUTO necessario, per motivi di pubblico interesse, mettere in atto misure cautelative atte a limitare il consumo di acqua potabile nelle ore diurne al fine di tutelare gli utilizzi primari per il consumo umano e igienico sanitario;
VISTO l'art. 50, comma 5, del d.lgs. 18 agosto 2000, n. 267 (T.U.E.L.), che attribuisce al Sindaco il potere di emanare ordinanze contingibili e urgenti in caso di emergenze sanitarie o di igiene pubblica a carattere esclusivamente locale;
VISTI altresì: - L'art. 54, comma 4, del d.lgs. 267/2000, per í profili di tutela dell'incolumità pubblica; - il d.lgs. 152/2006 (Codice dell'Ambiente), parte III, tutela delle risorse idriche;
CONSIDERATO CHE:
• la situazione richiede misure temporanee e urgenti per garantire la continuità del servizio
idrico essenziale;
• occorre limitare gli usi non prioritari dell'acqua potabile, destinata primariamente al
consumo umano;
RITENUTO di dover adottare provvedimenti immediati e proporzionati, finalizzati alla riduzione dei
consumi idrici e alla tutela della popolazione;
E' fatto divieto, su tutto il territorio comunale, da oggi e sino a revoca della presente ordinanza, nella
fascia oraria compresa tra le ore 6.00 e le ore 22.00, di utilizzare l'acqua potabile per:
➢ l'irrigazione di orti, giardini e superfici a verde
➢ il riempimento di piscine private e fontane ornamentali
➢ il lavaggio privato di autovetture e altri veicoli (escluso impianti autorizzati)
➢ il lavaggio di cortili, piazzali e percorsi privati
➢ il riempimento di vasche di accumulo non strettamente legate ai fini produttivi
➢ esercitazioni antincendio e prove di impianti antincendio con utilizzo di acqua potabile
qualora non strettamente necessari ad affrontare una potenziale emergenza
> ogni altro uso improprio o spreco della risorsa.
Ai trasgressori sarà applicata una sanzione amministrativa da un minimo dì € 25,00 a un massimo di €
500,00 ai sensi dell'art. 7 bis del D.Igs. 267/2000.
La Polizia Locale e tutti gli agenti della forza pubblica sono incaricati dell'esecuzione della presente
ordinanza.
Si COMUNICA
Che, qualora la situazione relativa alla disponibilità idrica nel corso dell'estate dovesse aggravarsi,
l'Amministrazione, su richiesta di Como Acqua Srl, potrà estendere il divieto di prelievo di acqua
potabile dalla rete idrica anche ad altri usi extra-domestici e per tutte le fasce orarie della giornata.