Servizio refezione scolastica - Chiarimenti in merito all’evento del giorno 21.01.2026 e precisazioni rispetto al consumo di pasti domestici durante la refezione scolastica

Informativa

Data:

29 gennaio 2026

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Descrizione

A seguito di alcune richieste pervenute si ritiene opportuno fornire precisazioni in merito all’introduzione di pasti portati da casa da parte degli alunni durante il tempo mensa e nel contempo fornire aggiornamenti in merito al disservizio avvenuto nel plesso scolastico di Camnago in data 21.01.2026.

La ditta appaltatrice ha fornito un primo riscontro precisando che:

“la materia prima utilizzata per la preparazione arrosto di tacchino è stata controllata in fase di ricevimento merce risultando conforme ai dati indicati da Produttore. L’unità in causa (prodotto confezionato all’origine) ci è stata approvvigionata con lotto 6493731100 lì 16.01 u.s. (consegna) recando la data di scadenza del 29.01.2026.

Non appena ricevuta allerta del fatto in dibattito, si è subito interrotta la somministrazione del pasto con odore sgradevole e si sono intraprese le azioni correttive del caso presto attivando i canali di dialogo con gli Organismi di Vigilanza e con Laboratorio accreditato a cui è stato consegnato il pasto campione per la processazione microbiologica che saprà restituire indizio certo di eventuali agenti patogeni. Non mancheremo di condividere tempestivamente le risultanze di modo da poter conferire sulla base di dati certi.

Inoltre, a scopo di analisi profonda di filiera, il ns. Ufficio qualità ha coinvolto il Produttore richiedendo una dettagliata relazione funzionale a escludere che la non conformità si sia ingenerata in origine”

Ad oggi il Comune è in attesa dell’esito delle analisi da parte di ATS Insubria alla quale è stata fatta segnalazione e che ha acquisito da questo Ente ulteriori informazioni e documentazione.

Non appena il Comune sarà in possesso di dati certi verrà effettuato un incontro con la ditta appaltatrice e si renderà nota la dinamica dell’accaduto, consapevoli dell’apprensione non solo dei genitori ma anche di questa Amministrazione che si considera attenta e vigile sulla sicurezza degli alunni.

Riguardo l’introduzione di cibo da casa, fortemente sconsigliato da ATS Insubria, si fa presente che tale comportamento:

  • espone il Comune e la Scuola a responsabilità non sostenibili in caso di problemi legati alla conservazione o alla qualità degli alimenti;
  • compromette il corretto svolgimento del servizio scolastico.

Si ricorda che la mensa scolastica è parte integrante del tempo scuola e concorre al progetto educativo, promuovendo momenti di socialità, educazione alimentare e rispetto delle regole comuni.

Pertanto, non è consentito il consumo di pasti domestici nel refettorio durante la mensa.

Nel momento in cui un insegnante e/o il personale addetto al servizio di assistenza alla mensa o della ditta appaltatrice del servizio mensa  accetta cibo portati da fuori per essere consumati nel locale refettorio, diventa automaticamente responsabile sia della mancanza di controllo preventivo che di eventuali danni derivanti.

Il Comune di Faloppio ha nominato un Comitato Mensa che vigila sulla qualità dei pasti e ha incontri periodici con l’ente locale, appaltatore del servizio di refezione scolastica e scuola, ai fini di un miglioramento continuo della qualità dei cibi e dell’organizzazione della mensa.

Si invitano le famiglie e il personale tutto a vigilare sul rispetto di tali indicazioni, a tutela del benessere collettivo e del corretto funzionamento del servizio scolastico.

Si informa che, in caso di inosservanza di tali disposizioni, saranno presi provvedimenti formali nei confronti dei soggetti responsabili, inclusa la segnalazione agli organi competenti.

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Pagina aggiornata il 29/01/2026