SERVIZIO REFEZIONE SCOLASTICA - INFORMATIVA SULL'UTILIZZO DELLA BORRACCIA

Informativa

Data:
11 Settembre 2020
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Cari genitori,

chiedo scusa per non avervi fornito spiegazioni dettagliate in merito all’utilizzo della borraccia durante la refezione. La mia priorità è stata poter giungere alla riapertura della scuola con tutti i servizi scolastici attivi e funzionali. Tengo però ad essere chiara e trasparente in merito alle motivazioni di questa scelta.

Già un anno fa durante i miei sopralluoghi in mensa, mi ero resa conto dell’elevata quantità di plastica utilizzata durante la consumazione del pasto: ogni piatto viene servito in stoviglie di plastica, i bambini mangiano con posate di plastica fornite con un tovagliolo in una bustina di plastica; nonché bevono acqua contenuta in bottiglie di plastica. Per cominciare a dare un primo segnale verso la salvaguardia del nostro ambiente e d’accordo con Markas, azienda alla quale abbiamo affidato il servizio di refezione, abbiamo installato in ogni refettorio una colonnina d’acqua microfiltrata. La stessa veniva usata per riempire le caraffe posizionate sui tavoli.

Questa scelta è stata apprezzata dai bambini. Conoscono le regole del riciclo, evitano lo spreco, sanno fare la raccolta differenziata, conoscono le sostanze inquinanti e ciò che danneggia lo spazio che li circonda. E’ stato insegnato da voi genitori e dai loro insegnanti. 

Purtroppo, a causa dell’emergenza epidemiologica che stiamo vivendo, l’ATS ha vietato sia l’utilizzo delle colonnine d’acqua che il rifornimento della stessa dai rubinetti, perché considerato a rischio contagio.

Per rimanere in linea con l’impronta ecosostenibile già adottata e non volendo riprendere in considerazione l’utilizzo dell’acqua in bottiglie di plastica (in 1 settimana nei 2 plessi scolastici verrebbero utilizzate circa 400 bottigliette d’acqua di plastica), ho ritenuto che la scelta della borraccia personale riempita a casa fosse la scelta più consona alla situazione attuale. Inoltre, utilizzando una propria borraccia, diversa da quella degli altri compagni, lo scambio tra le stesse non avverrebbe, cosa che le bottigliette di plastica non garantirebbero.  

Viviamo una situazione molto difficile, un’emergenza sanitaria mondiale e sono consapevole che prendere decisioni accettabili e apprezzate da tutti, non sia affatto semplice. Confido nella vostra collaborazione e comprensione, durante il tempo necessario per gestire questa emergenza!

Si tratta di una situazione contingente, non è da considerarsi definitiva.  Non appena verrà consentito, si tornerà all’ approvvigionamento consueto dell’acqua attraverso le colonnine.

 

Liliana Spiridigliozzi

Assessore alla Pubblica Istruzione

 

 

Ultimo aggiornamento

Mercoledi 30 Settembre 2020